Contabilizzazione del calore e Termoregolazione

La contabilizzazione del calore nei condomini e sistemi di termoregolazione.

Il 26 luglio 2016 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 141 che pone come limite il 31 dicembre 2016 (poi slittata al 30 giugno 2017), data in cui ogni condominio dovrà verificare se sussista l’obbligo di introdurre sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore e, in caso positivo, di modificare in tal senso gli impianti di riscaldamento esistenti, pena pesanti sanzioni.

Cosa sono i dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore?

Sono dei dispositivi da installare nei condomìni ove sia presente un impianto di climatizzazione invernale (ed eventualmente anche produzione di acqua calda) centralizzato, che permettono il conteggio dell’energia termica consumata separatamente da ogni unità immobiliare e anche la regolazione del riscaldamento in maniera autonoma per ogni unità immobiliare.

In questo modo sarà possibile una ripartizione delle spese (regolata dalla norma UNI 10200) per il riscaldamento proporzionale a quanto effettivamente consumato da ogni appartamento.

Per poter installare questi dispositivi su un impianto centralizzato esistente occorrerà una modifica dell’impianto. Sarà cura del vostro progettista stabilire la fattibilità tecnico-economica dell’intervento. Esistono diversi dispositivi e diversi sistemi di installazione, che dipendono dalla tipologia dell’impianto (a colonne montanti verticali, a distribuzione orizzontale ad anello), dalla rete di distribuzione (rete intercettabile, tubazioni sottotraccia) e dalla tipologia dei corpi scaldanti (radiatori, pavimento radiante, ecc) installati all’interno delle singole abitazioni . Potrebbe essere necessario installare i dispositivi di contabilizzazione del calore e di termoregolazione all’interno delle singole abitazioni su ogni corpo scaldante, oppure all’ingresso delle singole abitazioni. Ci sono inoltre dei casi in cui non è conveniente procedere alla realizzazione dell’intervento perché la spesa sarebbe troppo alta e i tempi di rientro dell’investimento troppo lunghi.

Il progetto

Il consiglio per chi deve ancora adeguarsi, o per chi ha deciso di ristrutturare e sostituire la centrale termica del proprio condominio, è quello di farsi fare un progetto accurato da un tecnico progettista preparato. Un progetto completo per un sistema di contabilizzazione del calore dovrebbe contenere:

  • Calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio;
  • Il rilievo di tutti i corpi scaldanti e la determinazione della potenza termica installata su ciascuno;
  • Le specifiche di installazione dei dispositivi di contabilizzazione (tipo di sensore-dispositivo, posizione precisa del ripartitore sul corpo scaldante, tipo di lettura);
  • Rilievo di tipo (rame, ferro, materiali plastici) e dimensioni dell’attacco del corpo scaldante per determinare il modello di corpo valvola;
  • Tipo di termoregolazione degli ambienti (valvole termostatiche, valvole di zona elettro-attuate)
  • Tipo di testa termostatica e relativo sensore (incorporato o a distanza) e valvola elettrica/elettronica e dispositivi di termoregolazione;
  • Dimensionamento della pompa di circolazione atta a garantire le portate di progetto in relazione alla ripologia di valvola di regolazione;
  • Prospetto ripartizione delle spese.
  • Istruzioni per l’uso dei componenti redatte dal progettista;
  • Suggerimenti per un corretto uso del sistema.

Vi ricordo infine che questi interventi sono incentivati dalle detrazioni fiscali, con sgravi fino al 75%.

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