14 agosto 2018 / in Ristrutturazioni / 1 commento

Il computo metrico estimativo

Cos’è e a cosa serve

Quando ci si appresta a scegliere un’impresa per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione è fondamentale chiedere un preventivo sotto forma di computo metrico estimativo per avere un quadro completo dei costi sugli interventi da fare.

Ma che cos’è il computo metrico estimativo?

Cos’è il computo metrico?

Il computo metrico estimativo, noto anche con l’acronimo CME, è un documento analitico in cui, vengono definiti i costi di costruzione o di ristrutturazione di un immobile.

Si tratta, in sostanza, di una tabella in cui viene indicato il numero dei lavori, la descrizione degli interventi stanza per stanza, la dimensione di ogni ambiente (altezza, larghezza, lunghezza), l’entità delle opere da realizzare (muratura, finiture, abbattimenti, costruzioni ex novo) e il costo.

Il punto di forza del computo metrico, quindi, è la descrizione dettagliata di ogni lavoro, delle sue quantità e il suo relativo costo.

Uno schema, insomma, che aiuta a fare più velocemente i calcoli e che può fungere da guida quando si è arrivati al punto di decidere quale intervento tagliare perché, per esempio, il preventivo sta sforando il budget.

Diffida quindi da chi riporta costi esatti sugli interventi di ristrutturazione senza conoscere nel dettaglio il lavoro da eseguire; diffida da chi spara cifre a caso senza disporre di un computo metrico estimativo o senza ulteriori dettagli per esempio, su materiali e stato dell’impiantistica.

Cosa contiene il computo metrico estimativo?

Il computo metrico estimativo contiene, quindi, un elenco descrittivo delle seguenti voci:

  • descrizioni dei lavori
  • misure
  • quantità
  • prezzi unitari
  • sconti
  • Iva

Di fondamentale importanza, quando si compila un CME, la specificazione delle unità di misura, la cura e la precisione nella misurazione degli ambienti e l’Iva. Un aspetto, quest’ultimo, da non sottovalutare perché spesso, per inesperienza, molti tendono a fare i conti senza appunto considerare l’imposta sul valore aggiunto.

E’ obbligatorio avere il computo metrico per ristrutturare casa?

NO

Il computo metrico NON è un documento obbligatorio!

E allora perchè devo farlo?

Sebbene spesso si abbia un’idea ben definita ed articolata di ciò che si vuole realizzare, non sempre è facile quantificare bene i costi. Il computo metrico, se realizzato da un professionista è sempre preceduto da un RILIEVO e da un PROGETTO: le singole voci del computo esprimono le QUANTITA’ ESATTE delle lavorazioni, riducendo l’approssimazione del costo stimato e gli imprevisti, al fine di evitare brutte sorprese per il committente.

Il rischio di non aver fatto il computo metrico è quello di vedersi lievitare all’inverosimile il conto finale.

Se calcoli e numeri vi spaventano quindi niente paura: chiedere un preventivo sotto forma di computo metrico estimativo dimezza i tempi e riduce l’approssimazione del costo stimato
.

Se hai ancora qualche domanda o qualche dubbio chiedi pure: siamo qui per risponderti! Puoi inserire un commento sotto l’articolo oppure contattarci privatamente.

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