Il progetto di ristrutturazione

Il progetto per la ristrutturazione di un appartamento: come è fatto?

Vediamo di analizzare la progettazione per la ristrutturazione di un appartamento, capire quale tipo di lavoro c’è dietro, cosa comprende tutto l’iter progettuale e perché è necessario rivolgersi a un progettista.

Quando dobbiamo ristrutturare andiamo da un tecnico (ingegnere o architetto) e gli chiediamo un progetto. Ma cosa implica l’elaborazione del progetto e quali informazioni dobbiamo aspettarci di trovare nel progetto?

Il progettista dovrà innanzitutto effettuare un sopralluogo col committente per vedere lo stato dei luoghi e capire quali parti del sistema edificio-impianto vogliamo ristrutturare.

Segue un rilievo con fotografie e misurazioni dell’esistente.

Il progettista procederà all’elaborazione della proposta progettuale che comprende:

  • disegni tecnici e grafici della proposta, con indicazione di materiali, colori, scelte stilistiche, compositive e tecniche;
  • Eventuale proposta di arredamento (se richiesta);
  • Dettagli esecutivi utili per la realizzazione da parte dell’impresa esecutrice, indispensabili per evitare errori, rallentamenti, incomprensioni fra progetto e esecuzione;
  • Progetto e dettagli di impianti:
    • impianto termico;
    • impianti a fonti rinnovabili;
    • impianto elettrico;
    • impianto idrico;
    • impianto domotico;
  • preparazione della documentazione e presentazione del progetto con relativa pratica comunale;
  • Computo metrico estimativo, FONDAMENTALE per poter ottenere preventivi dettagliati da parte dell’impresa esecutrice e per poter confrontare i diversi preventivi.

Inoltre il progettista nella maggioranza dei casi fornirà assistenza nella richiesta dei preventivi, analisi dei preventivi ricevuti e infine scelta dell’impresa per l’esecuzione dei lavori.

La Direzione dei Lavori

Oltre al progetto vero e proprio, il committente ha ancora obbligatoriamente bisogno di un tecnico: ha bisogno infatti di nominare un Direttore dei Lavori. Questi deve essere un professionista abilitato. E’ meglio che sia la stessa persona che si è occupata della progettazione in quanto conoscerà tutti gli aspetti delle opere che si vogliono realizzare, ma non è obbligatorio che lo sia.

Il compito del Direttore dei Lavori è quello di supervisionare l’operato dell’impresa, seguire l’andamento della realizzazione delle opere, e controllare che il tutto venga eseguito come dettagliato nel progetto.

SE il progetto è privo di dettagli l’impresa ha meno vincoli e sarà più libera di prendere iniziative che potrebbero non stare bene alla committenza o comunque dovrà chiedere frequentemente spiegazioni e nuove indicazioni, rischiando di dar luogo a rallentamenti o peggio, di dover fare e rifare più volte la stessa lavorazione FACENDO SOLLEVARE I COSTI DI REALIZZAZIONE.

SE il Direttore dei Lavori non assolve alla sua funzione e non controlla l’esecuzione dei lavori invece, nella maggior parte dei casi si andrà incontro a brutte sorprese che si tradurranno SEMPRE in AUMENTO DEI COSTI DI ESECUZIONE.

Sicurezza

Nel caso in cui alla realizzazione dell’opera concorrano più di un’impresa, presenti anche non contemporaneamente in cantiere, dovrà essere nominato anche un coordinatore per la sicurezza (sempre un professionista abilitato).

Elaborati obbligari

Nella maggior parte dei casi, e comunque a seconda del tipo di lavori che andiamo a fare, saranno necessari una serie di elaborati (redatti sempre da un professionista abilitato), che verranno sempre computati a parte. Molti di questi sono obbligatori per richiedere la fine dei lavori. Stiamo parlando di:

  • Pratica di aggiornamento catastale;
  • Richiesta di agibilità;
  • Relazione Energetica (ex legge 10);
  • Relazione acustica previsionale;
  • Collaudo acustico.

 

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