18 agosto 2018 / in Piano casa / nessun commento

Riepilogo degli interventi con incremento volumetrico

suddivisi a seconda della zonizzazione dello strumento urbanistico

ZONA A (centro storico)

  • Può essere realizzato unicamente negli edifici che NON conservano rilevanti tracce dell’assetto storico e che siano in contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto
  • …previa approvazione di un Piano particolareggiato adeguato al Piano paesaggistico regionale ed esteso all’intera zona urbanistica o previa verifica di cui all’articolo 2 della legge regionale 4 agosto 2008, n. 13 (…).

E’ una verifica che deve fare il tecnico incaricato a redarre il vostro piano casa e riguarda il comune in cui ricade il vostro immobile, in pratica: SE il comune non ha approvato ancora un Piano particolareggiato per il centro storico NON si può presentare la domanda.

Incremento massimo: 20% 

Volumetria massima: 70 mc

ZONA B (zone di completamento) e C (zone di espansione)

Incremento massimo: 30% 

Volumetria massima: 120 mc

E’ inoltre previsto un ulteriore 5% nei seguenti casi (solo per uno):

  1. se l’intervento determina l’efficientamento energetico dell’intera unità immobiliare
  2. l’intervento includa soluzioni finalizzate alla riduzione degli effetti delle “isole di calore”, inclusa la realizzazione di tetti verdi e di giardini verticali;
  3. l’intervento includa soluzioni per il riutilizzo delle acque meteoriche e delle acque reflue

ZONA D (zone industriali artigianali e commerciali)

destinazione industriale o artigianale
  • l’incremento volumetrico può essere realizzato esclusivamente se strettamente connesso alle predette destinazioni, con esclusione di qualunque destinazione abitativa, residenziale o commerciale

Incremento massimo: 25% 

  • Nei fabbricati residenziali esistenti adibiti come prima casa del titolare dell’impresa o del custode:

Incremento massimo: 30%

destinazione commerciale

l’incremento volumetrico può essere realizzato, con esclusione di qualunque destinazione abitativa e residenziale

Incremento massimo: 20%

Volumetria massima: 400 mc

  • Nei fabbricati residenziali esistenti adibiti come prima casa del titolare dell’impresa o del custode:

Incremento massimo: 30%

ZONA G (servizi generali)

L’incremento volumetrico può essere realizzato, con esclusione di qualunque destinazione abitativa e residenziale

Incremento massimo: 20%

Volumetria massima: 400 mc

Nei fabbricati residenziali esistenti adibiti come prima casa del titolare dell’impresa o del custode:

Incremento massimo: 30%

ZONA E

  • oltre la fascia di 1.000 metri dalla linea di battigia marina (ridotti a 300 metri nelle isole minori)
  • fabbricati aventi destinazione abitativa o produttiva

Incremento massimo: 30%

Volumetria massima: 120 mc

Normativa di riferimento per approfonfimenti: Legge Regionale 8 del 23 Aprile 2015 (testo coordinato con la L.R. 11/017), Titolo II – Capo I: Norme per il miglioramento del patrimonio esistente

Se hai ancora qualche domanda o qualche dubbio chiedi pure: siamo qui per risponderti! Puoi inserire un commento sotto l’articolo oppure contattarci privatamente.

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