14 agosto 2018 / in Ristrutturazioni / 1 commento

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Quando il nostro intervento ricade nella prima e quando nella seconda

TESTO UNICO DELL’EDILIZIA (dpr 380/2001)

Art. 3. Definizione degli interventi edilizi

1. Ai fini del presente testo unico si intendono per:
a) “interventi di manutenzione ordinaria”, gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;

b) “interventi di manutenzione straordinaria”, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso;

Conoscere e capire le differenze tra queste diverse tipologie porta a fare le scelte più giuste in termini di richiesta di permessi, accesso alle detrazioni fiscali, versamento dell’IVA sui materiali e la manodopera, accesso a incentivi locali o nazionali e l’eventuale pagamento di oneri.

MANUTENZIONE ORDINARIA:

SE però assieme alle manutenzioni straordinarie abbiamo anche una sola spesa di manutenzione straordinaria, allora le possiamo detrarre tutte quante!

Come abbiamo letto nella definizione del TESTO UNICO DELL’EDILIZIA, rientrano in questa categoria tutti i lavori finalizzati al mantenimento in efficienza dell’edificio/abitazione e dei suoi impianti.

Per sostituzione di un elemento intendiamo la sostituzione con un elemento pari al primo, che NON aggiunga nessun tipo di innovazione o miglioramento!

Gli impianti tecnologici a cui fa riferimento la legge sono quelli di riscaldamento, elettrico, gas cottura, idrico sanitario, canna fumaria, condizionamento e ricambio dell’aria.

Si parla di finiture degli edifici perchè gli elementi in questione NON devono essere parte di ELEMENTI STRUTTURALI

MANUTENZIONE STRAORDINARIA:

I lavori di manutenzione straordinaria sono tutti quelli finalizzati a mantenere in buono stato l’immobile tramite la sostituzione o la modifica di parti strutturali dell’edificio o la realizzazione di impianti o strutture completamente nuove. Quindi, ogni volta si introduce una modifica o innovazione, si rientra nel campo della manutenzione straordinaria.

Per fare degli esempi concreti:

  • la sostituzione degli infissi è manutenzione ordinaria ma se si modifica la sagoma, spostando la finestra o allargandola, allora è straordinaria;
  • la sostituzione delle piastrelle e dei sanitari in bagno è manutenzione ordinaria ma se si sposta un tramezzo, aggiunge un muro, sposta una porta o se si rifanno gli impianti idrici diventa ristrutturazione straordinaria;
  • tutti gli interventi di risparmio ed efficienza energetica sono considerati straordinari

Tutti gli interventi di manutenzione straordinaria richiedono una segnalazione all’Ufficio Tecnico Comunale con una richiesta permessi firmata da un tecnico abilitato.

Gli interventi di manutenzione straordinaria sono detraibili al 50%

ESEMPI

interventi che ricadono in manutenzione ordinaria o straordinaria

MANUTENZIONE ORDINARIA
sostituzione dei sanitari del bagno
rifacimento dell’impianto elettrico a norma di legge
aggiunta di una lampada a muro
sostituzione di un discendente di scarico acque;
aggiunta di un lavabo nel bagno;
tinteggiatura delle pareti;
sostituzione dell’intonaco;
sostituzione delle piastrelle in bagno
sostituzione degli infissi, delle porte e delle finestre
installazione di una porta blindata
verniciatura di porte e garage
scale retrattili
impermeabilizzazioni tetti e terrazze
sostituzione grondaie e pluviali
riparazione ringhiere e parapetti
sostituzione persiane mantenendo caratteristiche preesistenti
sostituzione di elementi tecnologici obsoleti per ascensori
rivestimenti interni ed esterni
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
sostituzione della caldaia;
installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda;
rifacimento di tetti e sottotetti;
installazione di pannelli fotovoltaici;
installazione di ascensori;
opere di consolidamento statico;
rifacimento integrale dei servizi igienici e degli impianti idrici relativi
rifacimento integrale dell’impianto idrico
rifacimento integrale dell’impianto elettrico
demolizione e la ricostruzione di pareti divisorie;
consolidamento delle scale e dei solai e la realizzazione di opere accessorie, senza aumento del volume o delle superfici;
consolidamento delle strutture nelle fondazioni o in elevazione;
realizzazione e adeguamento di opere accessorie come centrali termiche, canne fumarie, ascensori, scale di sicurezza, ecc.;
realizzazione di chiusure o aperture interne che NON modifichino lo schema distributivo dell’unità immobiliare e dell’edificio;
rifacimento di rampe e di scale;
interventi finalizzati al risparmio energetico;
realizzazione di muri di cinta, recinti e cancellate;
redistribuzione degli spazi interni di un appartamento tramite la demolizione di tramezzi e modifica delle ripartizioni dei vari locali.

Se hai ancora qualche domanda o qualche dubbio chiedi pure: siamo qui per risponderti! Puoi inserire un commento sotto l’articolo oppure contattarci privatamente.

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